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	<title>Libri &#8211; GenchiExtreme</title>
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	<title>Libri &#8211; GenchiExtreme</title>
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	<item>
		<title>Guida Klettern auf Sizilien Tedesco KletterGarten edition 2022</title>
		<link>https://genchiextreme.com/prodotto/guida-klettern-auf-sizilien-tedesco-klettergarten-edition-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Genchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 17:41:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[DI ROCCIA DI SOLE KLETTERGÄRTEN Klettern auf Sizilien &#160; Fu&#776;nf Auflagen in weniger als 15 Jahren sind der Beweis fu&#776;r die Evolution des Kletterns auf Sizilien. Nach der rasanten Entwicklung]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>  DI ROCCIA DI SOLE</p>
<p>  KLETTERGÄRTEN</p>
<p>  Klettern auf Sizilien</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Fu&#776;nf Auflagen in weniger als 15 Jahren sind der Beweis fu&#776;r die Evolution  des Kletterns auf Sizilien. Nach der rasanten Entwicklung erst in der Gegend um  Palermo und dann in der Region von Trapani und San Vito lo Capo, kommt jetzt der  Osten zum Zug mit Canicattini, das sich zum dritten Kletter-Hotspot Siziliens gemausert  hat. Es gibt viel Neues, und das nicht nur fu&#776;r Sportkletterer, sondern auch  fu&#776;r Boulderer und DWSFans.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Die vielen neuen Mehrseilla&#776;ngenwege fu&#776;hrten zur Trennung von Kletterga&#776;rten  und Multipitch (der Fu&#776;hrer fu&#776;r die langen Routen wird nach dem hier  vorgestellten erscheinen) in zwei eigenen Bu&#776;chern, so wie wir es auch schon  bei vielen anderen wichtigen Klettergegenden gehandhabt haben.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Ein vertikales Universum, mit Leidenschaft bis ins kleinste Detail beschrieben,  um sich problemlos zwischen den Felsen Siziliens zurechtfinden zu ko&#776;nnen.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Massimo Cappuccio, Jahrgang 1966, ist Kletterer und Fotograf und geht gern auf Reisen.  Mit dem Klettern begann er Anfang der 1990er Jahre, schon bald lag ihm die Entwicklung  und Verbreitung dieses Sports sehr am Herzen. Massimo, der in der Region Siracusa  lebt, erschloss dort die ersten Klettergebiete und ero&#776;ffnete mehrere lange  Routen (im Trad und Sportkletterstil) wie auch die erste Kletterhalle. Seine Reiselust  fu&#776;hrte ihn in viele entlegene Gebiete der Welt, wo er lange Mountainbike und  Trekking-Touren unternahm und alpine Expeditionen durchfu&#776;hrte. Nach wie vor  ist er als Autor und Fotograf in viele Projekte involviert, welche die Entwicklung  des Klettern und anderer sportlicher Aktivita&#776;ten auf Sizilien zum Ziel haben.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Giuseppe &ldquo;Peppe&rdquo; Gallo, Jahrgang 1965, stammt aus Palermo. Er begann  seine bergsteigerische Laufbahn vor u&#776;ber 30 Jahren, kann auf viele Unternehmungen  in Eis und Fels in den italienischen Bergen zuru&#776;ckblicken und ist Ausbilder  im Italienischen Alpenverein (CAI). Viele der Initiativen auf Sizilien, die sich  um das Klettern und andere alpinistische Aktivita&#776;ten drehen, gehen auf ihn  zuru&#776;ck. Giuseppe gilt als profunder Kenner der Insel, auf der er eine Vielzahl  von Wiederholungen und Erstbesteigungen realisieren konnte. Zusammen mit Massimo  Cappuccio und Daniele Arena hat er zehn Jahre lang das San Vito Climbing Festival  organisiert.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sicurezza in montagna</title>
		<link>https://genchiextreme.com/prodotto/sicurezza-in-montagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2025 15:38:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il concetto di<strong> sicurezza applicata a un ambiente</strong>, quale quello <strong>della montagna</strong> e delle pareti di ogni dimensione, naturalmente complesso e per sua natura assolutamente mai esente da pericoli oggettivi anche importanti, può suonare come un paradosso.

<img class="alignnone wp-image-82973 size-full" src="https://genchiextreme.com/wp-content/uploads/2025/04/VERSANTE-SUD.jpg" alt="" width="237" height="59" />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Descrizione<br />
Il concetto di sicurezza applicata a un ambiente, quale quello della montagna e delle pareti di ogni dimensione, naturalmente complesso e per sua natura assolutamente mai esente da pericoli oggettivi anche importanti, può suonare come un paradosso. Questo manuale infatti, non è un “ricettario della montagna sicura”, ne tanto meno vuole diventare “il manuale dell’alpinista del nuovo millennio”! Abbiamo cercato di descrivere tecniche e materiali, il loro utilizzo e la loro applicazione in ambiente. Il neofita, ma anche chi già conosce e utilizza le nozioni qui illustrate, potranno trarre spunti e consigli utili per affrontare al meglio l’alpinismo e l’arrampicata. Una prima corposa parte del manuale illustra nel dettaglio tutto l’hardware che normalmente viene utilizzato in tutte le discipline della verticale, dal craschpad ai materiali più sofisticati per bigwall e alta quota. Le manovre e i nodi oltre a essere fotografati dettagliatamente nelle pagine del libro sono visionabili in filmati scaricabili con QR code per fornire un supporto intuitivo e complementere all’illustrazione degli stessi. Le riflessioni e gli approfondimenti sui nuovi materiali e sui cambiamenti climatici in atto rendono questo testo assolutamente attuale, un manuale che non può assolutamente mancare nella biblioteca di chi si approccia alla montagna e alle varie discipline dell’arrampicata e dell’alpinismo a qualsiasi livello.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Tempo dei Sogni &#8211; Storia del bouldering mondiale</title>
		<link>https://genchiextreme.com/prodotto/il-tempo-dei-sogni-storia-del-bouldering-mondiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2025 14:53:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Forse in molti credono che il bouldering sia una delle discipline verticali più giovani, eppure l’arrampicata sui massi vede gli albori in tempi che ormai sembrano persi in un lontano passato!

Un viaggio descritto nel dettaglio per conoscere le vicende e soprattutto i protagonisti, che nel tempo hanno avuto un ruolo di primo piano nello sviluppo di questa avvincente “arte” arrampicatoria!

<a href="https://genchiextreme.com/wp-content/uploads/2025/04/VERSANTE-SUD.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-82973" src="https://genchiextreme.com/wp-content/uploads/2025/04/VERSANTE-SUD.jpg" alt="" width="237" height="59" /></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ben prima dell’avvento dell’arrampicata sportiva in falesia, questa disciplina era già praticata da decenni da alpinisti e climber, in forme più o meno consapevoli. Risalgono addirittura alla fine dell’800 nel Regno Unito le gesta boulderistiche di Oscar Eckenstein, mentre in contemporanea gli alpinisti parigini  iniziarono a esplorare i massi nell’onirica Foresta di Fontainebleau. Qui, il bouldering trovò la sua culla più storica, affascinando generazioni di “bleausard” che in Pierre Allain in particolare trovarono un grande maestro, in uno sviluppo storico che è poi continuato fino ai nostri giorni.</p>
<p>Fu però negli anni ’50 e ’60 negli Stati Uniti che la figura solitaria di John Gill si erse a padre del bouldering nella sua forma più consapevole, dando il via a un processo che porterà questa disciplina a svilupparsi gradualmente in tutto il mondo. Dal Colorado, alla Yosemite Valley, all’emblematico esempio nostrano dei Sassisti della Val di Mello, giungiamo infine agli anni ’90, con Fred Nicole, Ben Moon, Jerry Moffatt, Klem Loskot, Bernd Zangerl e diversi altri, i nuovi profeti che hanno fatto esplodere definitivamente il fenomeno arrampicatorio e sociale del bouldering nel nuovo millennio. Da allora, passo dopo passo, boulder dopo boulder, sono poi stati molti altri i personaggi ispirati che hanno portato fino ai giorni nostri… tra sport, poesia e nuove visioni!</p>
<p>Alberto Milani, classe 1980, ha iniziato ad arrampicare all’età di 13 anni. Nei primi anni di attività si è dedicato all’arrampicata sportiva in falesia e in parte all’alpinismo per poi consacrarsi al bouldering dalla fine degli anni ’90. Accanto all’attività outdoor, dal 2003 al 2010 ha partecipato alle maggiori competizioni italiane di boulder. Fin dai primi anni 2000 arrampica su difficoltà di 8a+ lavorato e 7c flash e ha visitato buona parte delle aree boulder europee e non solo. Da sempre si è dedicato principalmente all’esplorazione e valorizzazione di nuove aree, sviluppando nei primi anni 2000 i massi di Valbondione e in seguito molte altre possibilità in diversi contesti geografici. È l’autore di oltre 500 prime salite di linee con difficoltà fino all’8a. Dal 2017 è istruttore d’arrampicata FASI, attualmente presso la palestra Manga Climbing di Milano. Intuita fin dagli inizi la grande vicinanza tra l’arrampicata e lo yoga, si è avvicinato a quest’ultimo nel 2002 per poi praticarlo in modo continuativo dal 2007, iniziando nel 2010 il percorso pluriennale di formazione per diventare insegnante, presso la scuola Jiva Yoga di Como. Nel 2014 ha concluso questo percorso, diplomandosi insegnante riconosciuto a livello nazionale (CSEN) e internazionale (E-RYT®500/YACEP®). Dal 2014 insegna yoga e yoga per l’arrampicata ed è uno dei responsabili del corso quadriennale di formazione insegnanti della Jiva Yoga Academy. Ha pubblicato molti articoli sia di yoga che d’arrampicata su riviste specializzate, è redattore della sezione boulder del sito up-climbing.com e fin dal 2015 è collaboratore di Versante Sud e di Climbing Radio. A partire dal 2015 ha pubblicato le tre edizioni di Yogarrampicata, nel 2020 la guida Valtellina BLOC e nel 2023 Bouldering, edite da Versante Sud. È inoltre curatore dell’Annuario UP Climbing e membro del Coordinamento Editoriale della rivista UP Climbing.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libro Roby Manfrè Scuderi &#8211; Un Marziano a Palermo</title>
		<link>https://genchiextreme.com/prodotto/libro-roby-manfre-scuderi-un-marziano-a-palermo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Dec 2024 09:30:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Roby Manfrè Scuderi – scrive uno di loro – non si può conoscere solo a parole. Roby Manfrè Scuderi va rivissuto stringendo le mani sullo stesso calcare che ha toccato, spremendo gli alluci sulla roccia che si è lasciata vincere da lui, assicurandosi ai chiodi che ha battuto e agli spit che ha piantato”.

<img class="alignnone wp-image-82973 size-full" src="https://genchiextreme.com/wp-content/uploads/2025/04/VERSANTE-SUD.jpg" alt="" width="237" height="59" />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ROBY MANFRÈ SCUDERI<br />Un marziano a Palermo</p>
<p>Roby è Roberto Manfrè Scuderi e sul suo Monte Pellegrino gli scalatori di Palermo incastrano le dita nelle fessure da lui scoperte. Ma Roby non è patrimonio dei soli palermitani, neppure dei soli siciliani.</p>
<p>Figura carismatica, tra la fine degli anni Settanta e la metà degli anni Novanta, ha aperto, da solo o in compagnia, oltre 300 vie di roccia praticamente ovunque in Sicilia, con un’ovvia preferenza per quelle di casa, dove bastava una pedalata di 30 minuti per giungere all’attacco delle pareti.</p>
<p>A Roby va riconosciuto inoltre il merito di essere stato il “padre” di più di una generazione di scalatori siciliani.</p>
<p>Si impegnava a fondo nel curare personalmente la formazione, culturale prima ancora che alpinistica, dei suoi discepoli, i cui frutti si colgono tra queste pagine.</p>
<p>“Roby Manfrè Scuderi – scrive uno di loro – non si può conoscere solo a parole. Roby Manfrè Scuderi va rivissuto stringendo le mani sullo stesso calcare che ha toccato, spremendo gli alluci sulla roccia che si è lasciata vincere da lui, assicurandosi ai chiodi che ha battuto e agli spit che ha piantato”.</p>
<p>“Roby è una ferita ancora aperta, che si ostina a non rimarginarsi. Almeno per coloro che lo hanno conosciuto”. Questo libro vuole raccontare, attraverso gli occhi di chi gli ha voluto bene, la sua storia, che è anche la storia di altri ragazzi e ragazze che hanno voluto poi continuare lungo la strada da lui tracciata. È un racconto corale di cui Fabrizio Antonioli, Francesca Colesanti e Giuseppe Maurici hanno curato il coordinamento tra le diverse voci che lo compongono. Lavoro che sarebbe stato impossibile senza il contributo della sorella Perla e del fratello Gabriele i quali per primi ci hanno creduto, mettendo a disposizione la propria memoria e la documentazione sia scritta che fotografica realizzata da Roby nei suoi 20 anni di alpinismo.</p>
<p>Fabrizio Antonioli, alpinista, subacqueo, regista di cinque film. Operatore ENAC droni. Geomorfologo, quarant’anni all’ENEA, ora CNR. Autore di 168 pubblicazioni scientifiche. Fondatore e membro della Scuola Interregionale del Sud (CMI). Direttore della Scuola Costantino Bonomo di Palermo dal 2001 al 2024.</p>
<p>Francesca Colesanti, giornalista, alpinista, ex istruttrice del Cai, plasmata da Roby sulle placche dello Schiavo. È autrice del libro sulla<br />straordinaria vita di Chiaretta Ramorino La libertà è tutto – Chiaretta Ramorino, tante vite in una (Edizioni del Gran Sasso, 2021).</p>
<p>Giuseppe Maurici, dal 1981 Istruttore di Alpinismo, cofondatore della Scuola di Alpinismo C. Bonomo del CAI di Palermo, ha aperto oltre 50 vie nuove sulle pareti siciliane, la maggior parte con Roby, con cui ha condiviso molte stagioni di bellezza e spensieratezza. Spera di andare in pensione, per dedicarsi liberamente alle sue passioni.</p>
<p>Anno:	2024<br />ISBN:	978 88 55471 527<br />Pagine:	196<br />Dimensioni:	0,15 × 15,50 × 23,00 cm<br />Peso:	390g<br />Codice:	R 73&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guida Climbing Sicilia Di Roccia Di Sole (Ita) edizione Falesie 2022</title>
		<link>https://genchiextreme.com/prodotto/guida-climbing-sicilia-di-roccia-di-sole-ita-edizione-falesie-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2022 10:03:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cinque edizioni in quasi vent’anni, danno un’idea dell’evoluzione che ha avuto il mondo dell’arrampicata in Sicilia. In particolare, dopo l’esplosione dell’arrampicata prima nel palermitano e poi nel trapanese, nell’area di San Vito lo Capo, ecco che tocca alla zona orientale, con Canicattini che sta emergendo come terzo polo Siciliano. Tante le novità, non solo per le falesie ma anche per quanto riguarda il boulder e il deep water solo.

<img class="alignnone wp-image-82973 size-full" src="https://genchiextreme.com/wp-content/uploads/2025/04/VERSANTE-SUD.jpg" alt="" width="237" height="59" />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>  &nbsp;</p>
<p>  DI ROCCIA DI SOLE</p>
<p>  FALESIE</p>
<p>  Arrampicate in Sicilia</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Cinque edizioni in quasi vent&rsquo;anni, danno un&rsquo;idea dell&rsquo;evoluzione  che ha avuto il mondo dell&rsquo;arrampicata in Sicilia. In particolare, dopo l&rsquo;esplosione  dell&rsquo;arrampicata prima nel palermitano e poi nel trapanese, nell&rsquo;area  di San Vito lo Capo, ecco che tocca alla zona orientale, con Canicattini che sta  emergendo come terzo polo Siciliano. Tante le novita&#768;, non solo per le falesie  ma anche per quanto riguarda il boulder e il deep water solo.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  L&rsquo;aumento anche delle vie lunghe, ha portato il progetto alla separazione  tra falesie e multipitch (volume che uscira&#768; a seguito di quello qui presentato)  in due differenti volume, come gia&#768; accaduto a molte altre importanti aree  di scalata trattate nella nostra collana.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Un universo verticale descritto nei particolari con dedizione e passione, un valido  strumento, bello e corposo, per muoversi agevolmente tra le rocce dell&rsquo;isola.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Massimo Cappuccio, classe 1966, climber, fotografo e viaggiatore. Ha iniziato ad  arrampicare nei primi anni novanta e fin dagli esordi si e&#768; impegnato per lo  sviluppo e la promozione di questo sport. Nell&rsquo;area di Siracusa, dove vive,  ha chiodato i primi settori, ha aperto diverse vie lunghe (trad e sportive) e ha  realizzato la prima palestra indoor. Organizzatore del San Vito Climbing Festival  e di altri eventi sportivi outdoor. Ha viaggiato e arrampicato nelle aree piu&#768;  remote dei cinque continenti, effettuando anche lunghe traversate in mountain bike,  trekking e spedizioni alpinistiche. Ancora oggi, come fotografo e autore di diversi  progetti editoriali e&#768; impegnato nella promozione dell&rsquo;arrampicata e  del turismo sportivo in Sicilia</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Giuseppe &ldquo;Peppe&rdquo; Gallo, Palermitano classe 1965, ha iniziato la sua  attivita&#768; alpinistica oltre 30 anni fa maturando un discreto curriculum di  salite su ghiaccio e su roccia nell&rsquo;arco alpino, appenninico e soprattutto  in Sicilia. Istruttore Nazionale di Alpinismo del CAI, in Sicilia e&#768; stato  promotore di una serie di iniziative per la cura e valorizzazione dei siti d&rsquo;arrampicata  e nella diffusione delle attivita&#768; alpinistiche. Grande conoscitore del territorio  siciliano, ha realizzato in questa regione una lunga serie di ripetizioni oltre  che di nuove aperture. Con Massimo Cappuccio e Daniele Arena ha ideato e organizzato  per 10 anni il San Vito Climbing Festival.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Climbing in Sicily Guide (Eng) Crags edition 2022</title>
		<link>https://genchiextreme.com/prodotto/climbing-in-sicily-guide-eng-crags-edition-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2022 10:03:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Five editions in almost twenty years give an idea of the evolution of climbing in Sicily. In particular, after the success of the climbing area of Palermo, followed by Trapani, near San Vito lo Capo, it is now the turn of the eastern area: Canicattini is becoming the third Sicilian climbing hub. There are many updates, not only concerning crags, but also bouldering and dws.

<img class="alignnone wp-image-82973 size-full" src="https://genchiextreme.com/wp-content/uploads/2025/04/VERSANTE-SUD.jpg" alt="" width="237" height="59" />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>  &nbsp;</p>
<p>  DI ROCCIA DI SOLE</p>
<p>  CRAGS</p>
<p>  Climbing in Sicily</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Five editions in almost twenty years give an idea of the evolution of climbing in  Sicily. In particular, after the success of the climbing area of Palermo, followed  by Trapani, near San Vito lo Capo, it is now the turn of the eastern area: Canicattini  is becoming the third Sicilian climbing hub. There are many updates, not only concerning  crags, but also bouldering and dws.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Due to the increased number of multi-pitch routes, this project was split into two  different books: crags and multi-pitch routes (the latter will be published after  the one presented here), as for many other important climbing areas of our series.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  A vertical universe described in detail with commitment and passion, a valuable  tool, both pleasant and full of content, to easily move across the rocks of this  island.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Massimo Cappuccio, born in 1966, climber, photographer and traveller. He started  climbing in the early &lsquo;90s and, since the beginning, he engaged in the development  and the promotion of this sport. In the area of Siracusa, where he lives, he bolted  the first sectors, opened several multi-pitch routes (trad and bolted) and built  the first indoor climbing wall. He organizes the San Vito Climbing Festival and  other outdoor sport events. He has travelled and climbed in the most remote areas  of the five continents, taking part in long mountain-bike trails, treks and mountaineering  expeditions. Today he is still engaged in the promotion of climbing and sport tourism  in Sicily as photographer and author of several publishing projects.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Giuseppe &ldquo;Peppe&rdquo; Gallo, born in Palermo in 1965, he started his mountaineering  career more than 30 years ago, building up a fair curriculum of ascents on ice and  rock in the Alps, the Apennines and Sicily. National mountaineering instructor of  the CAI (Italian Alpine Club), he promoted several initiatives for the development  of climbing areas and the diffusion of the mountaineering activity in Sicily. Great  expert of this land, he repeated here several routes and opened new ones. Together  with Massimo Cappuccio and Daniele Arena, he has created and organized the San Vito  Climbing Festival for ten years.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un Movimento di Troppo &#8211; Guida per arrampicata sportiva</title>
		<link>https://genchiextreme.com/prodotto/un-movimento-di-troppo-guida-per-arrampicata-sportiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 17:53:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Posso allenarmi per fare il 9a+ rotpunkt o l&#8217;8c on sight senza rischiare la tendinite o l&#8217;anoressia? Quante trazioni su un monodito svaso posso fare e cosa devo pensare se]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>  Posso allenarmi per fare il 9a+ rotpunkt o l&rsquo;8c on sight senza rischiare la  tendinite o l&rsquo;anoressia?</p>
<p>  Quante trazioni su un monodito svaso posso fare e cosa devo pensare se alla quarta  sento uno schiocco e un gran dolore?</p>
<p>  Le mie mani a 60 anni saranno su una sedia a rotelle?</p>
<p>  Il gomito del tennista affligge anche gli idraulici?</p>
<p>  E&rsquo; il cortisone o il manettone il pericolo più grande?</p>
<p>  Tra una poppata e l&rsquo;altra, mio figlio può usare il pan Gullich?</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  A queste e a molte altre domande troverete risposta in questo imperdibile testo!</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Tutto quanto può servire per capire le patologie legate all&rsquo;arrampicata e  curarle o farsi curare nel migliore dei modi.</p>
<p>  Chi scala spesso è alle prese con tendiniti, lesioni alle articolazioni e danni  muscolari, che non sempre trovano una esaustiva risposta da medici e specialisti,  più esperti in patologie di ginocchia e caviglie &ndash; legate a sport più diffusi  come il calcio o il basket &ndash; che a quelle di dita e mani.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Info sugli Autori</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Dr. Thomas Hochholzer Nato nel 1958 ad Altötting, Germania, specializzato in chirurgia  ortopedica e medicina sportiva.</p>
<p>  Ha completato i suoi studi con una tesi sulla fisiologia in altura. Dal 1997 esercita  a Innsbruck, Austria, nella sua clinica privata.</p>
<p>  Thomas scala dal 1978, ed è stato membro di numerose spedizioni in Alaska, India,  Tibet e Nuova Guinea. Ha condotto numerosi studi scientifici sui traumi nell&rsquo;arrampicata  e ha pubblicato un manuale dal titolo Trekking und Hönhenbergsteigen (Trekking e  medicina in montagna).</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Dr. Volker Schoeffl Si è laureato in medicina all&rsquo;Università di Wuerzburg,  in Germania, ed è specializzato in chirurgia degli infortuni e medicina sportiva.  È il medico della squadra nazionale tedesca di arrampicata, e membro della Commissione  Medica dell&rsquo;UIAA. Volker scala da più di vent&rsquo;anni, e ha liberato diverse  vie fino all&rsquo;8b. Ha partecipato a numerose spedizioni in Nepal, Borneo e Birmania.</p>
<p>  Studia i meccanismi degli infortuni in arrampicata, argomento su cui ha pubblicato  diversi scritti e su cui tiene seminari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rock Warrior&#8217;s Way</title>
		<link>https://genchiextreme.com/prodotto/rock-warriors-way/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 10:50:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mountain Bike in Sicily Guide &#8211;  English Version</title>
		<link>https://genchiextreme.com/prodotto/mountain-bike-in-sicily-guide-english-version/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Oct 2021 16:17:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una guida alla scoperta della Sicilia, dei territori di Agrigento, Palermo e Trapani ma anche i parchi delle Madonie, dei Nebrodi e dell&#8217;Etna, tutto percorrendo itinerari che presentano le caratteristiche]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>  Una guida alla scoperta della Sicilia, dei territori di Agrigento, Palermo e Trapani  ma anche i parchi delle Madonie, dei Nebrodi e dell&rsquo;Etna, tutto percorrendo  itinerari che presentano le caratteristiche da sogno:</p>
<p>  polvere all&rsquo;infinto e sentieri che passano dalla natura più selvaggia a piccoli  ed accoglienti borghi popolati evitando quasi completamente l&rsquo;asfalto. Una  miniera inesauribile per chi vuole visitare la Sicilia con una bici da XC o da All  Mountain, o anche da Enduro con la particolarità che gli itinerari possono essere  composti come un puzzle per rendere il viaggio senza sosta da un paese all&rsquo;altro,  dall&rsquo;entroterra al mare o lungo la costa o attraversare la Sicilia da costa  a costa!</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Una guida alla scoperta della Sicilia ancora genuina, attraverso percorsi sconosciuti  al turismo di massa, che consente al biker o al cicloturista di godere di un patrimonio  straordinario e incantevole frutto di una miscela di sole, natura, arte, cultura,  storia e cucina disponibile 365 giorni l&rsquo;anno.</p>
<p>  Un risultato ottenuto prima studiando sulle mappe e libri storici gli antichi sentieri,  le strade regge, e poi percorrendo l&rsquo;isola in lungo e largo, esplorando e  scoprendo varchi, boschi, interrogando vecchi e persone del luogo.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Ma non solo offroad, Alessandro e Franco hanno voluto arricchire questa guida di  alcuni percorsi adatti anche al cicloturismo su strada, itinerari anche per chi  vuole rilassarsi in bici e non rinunciare a quanto di più bello può regalarci la  Sicilia su due ruote.</p>
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		<title>Manuale di sicurezza in montagna</title>
		<link>https://genchiextreme.com/prodotto/manuale-di-sicurezza-in-montagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Oct 2021 16:07:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[All'interno del manuale ogni argomento trattato, sia esso un materiale, oppure una tecnica di progressione, un nodo o altro, viene analizzato essenzialmente seguendo uno schema ben preciso e riconoscibile in tutti i capitoli.

<img class="alignnone wp-image-82973 size-full" src="https://genchiextreme.com/wp-content/uploads/2025/04/VERSANTE-SUD.jpg" alt="" width="237" height="59" />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Materiali, manovre e tecniche per affrontare al meglio l&#8217;alpinismo e l&#8217;arrampicata.</p>
<p>Paolo Tombini, Luca Macchetto</p>
<p>Fotografia di Carlo Gabasio</p>
<p>All&#8217;interno del manuale ogni argomento trattato, sia esso un materiale, oppure una tecnica di progressione, un nodo o altro, viene analizzato essenzialmente seguendo uno schema ben preciso e riconoscibile in tutti i capitoli.</p>
<p>Si parte dalla &#8220;situazione di utilizzo&#8221; che corrisponde all&#8217;uso di quel materiale specifico o della tecnica oppure della nozione nell&#8217;ambiente più appropriato.</p>
<p>&#8220;Costruzione&#8221; si riferisce in maniera particolare ai nodi, alle manovre, ma anche più in generale alle varie nozioni, e gli argomenti vengono spiegati con l&#8217;ausilio di foto e/o schemi.</p>
<p>Sono poi elencate le caratteristiche tecniche, nel caso dei materiali in maniera particolare, ma anche riferito più genericamente agli altri argomenti.</p>
<p>Nelle pagine trovano trovano spazio numerosi riquadri e finestre evidenziati in maniera grafica a seconda della loro utilità. Al loro interno si trovano spiegazioni chiare su eventuali errori di utilizzo, ma anche note curiose o storiche, oltre che suggerimenti dettati dalla pratica e avvertimenti per evitare situazioni potenzialmente pericolose.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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