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	<title>Versante Sud &#8211; GenchiExtreme</title>
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	<title>Versante Sud &#8211; GenchiExtreme</title>
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		<title>Libro Roby Manfrè Scuderi &#8211; Un Marziano a Palermo</title>
		<link>https://genchiextreme.com/prodotto/libro-roby-manfre-scuderi-un-marziano-a-palermo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Dec 2024 09:30:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Roby Manfrè Scuderi – scrive uno di loro – non si può conoscere solo a parole. Roby Manfrè Scuderi va rivissuto stringendo le mani sullo stesso calcare che ha toccato, spremendo gli alluci sulla roccia che si è lasciata vincere da lui, assicurandosi ai chiodi che ha battuto e agli spit che ha piantato”.

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										<content:encoded><![CDATA[<p>ROBY MANFRÈ SCUDERI<br />Un marziano a Palermo</p>
<p>Roby è Roberto Manfrè Scuderi e sul suo Monte Pellegrino gli scalatori di Palermo incastrano le dita nelle fessure da lui scoperte. Ma Roby non è patrimonio dei soli palermitani, neppure dei soli siciliani.</p>
<p>Figura carismatica, tra la fine degli anni Settanta e la metà degli anni Novanta, ha aperto, da solo o in compagnia, oltre 300 vie di roccia praticamente ovunque in Sicilia, con un’ovvia preferenza per quelle di casa, dove bastava una pedalata di 30 minuti per giungere all’attacco delle pareti.</p>
<p>A Roby va riconosciuto inoltre il merito di essere stato il “padre” di più di una generazione di scalatori siciliani.</p>
<p>Si impegnava a fondo nel curare personalmente la formazione, culturale prima ancora che alpinistica, dei suoi discepoli, i cui frutti si colgono tra queste pagine.</p>
<p>“Roby Manfrè Scuderi – scrive uno di loro – non si può conoscere solo a parole. Roby Manfrè Scuderi va rivissuto stringendo le mani sullo stesso calcare che ha toccato, spremendo gli alluci sulla roccia che si è lasciata vincere da lui, assicurandosi ai chiodi che ha battuto e agli spit che ha piantato”.</p>
<p>“Roby è una ferita ancora aperta, che si ostina a non rimarginarsi. Almeno per coloro che lo hanno conosciuto”. Questo libro vuole raccontare, attraverso gli occhi di chi gli ha voluto bene, la sua storia, che è anche la storia di altri ragazzi e ragazze che hanno voluto poi continuare lungo la strada da lui tracciata. È un racconto corale di cui Fabrizio Antonioli, Francesca Colesanti e Giuseppe Maurici hanno curato il coordinamento tra le diverse voci che lo compongono. Lavoro che sarebbe stato impossibile senza il contributo della sorella Perla e del fratello Gabriele i quali per primi ci hanno creduto, mettendo a disposizione la propria memoria e la documentazione sia scritta che fotografica realizzata da Roby nei suoi 20 anni di alpinismo.</p>
<p>Fabrizio Antonioli, alpinista, subacqueo, regista di cinque film. Operatore ENAC droni. Geomorfologo, quarant’anni all’ENEA, ora CNR. Autore di 168 pubblicazioni scientifiche. Fondatore e membro della Scuola Interregionale del Sud (CMI). Direttore della Scuola Costantino Bonomo di Palermo dal 2001 al 2024.</p>
<p>Francesca Colesanti, giornalista, alpinista, ex istruttrice del Cai, plasmata da Roby sulle placche dello Schiavo. È autrice del libro sulla<br />straordinaria vita di Chiaretta Ramorino La libertà è tutto – Chiaretta Ramorino, tante vite in una (Edizioni del Gran Sasso, 2021).</p>
<p>Giuseppe Maurici, dal 1981 Istruttore di Alpinismo, cofondatore della Scuola di Alpinismo C. Bonomo del CAI di Palermo, ha aperto oltre 50 vie nuove sulle pareti siciliane, la maggior parte con Roby, con cui ha condiviso molte stagioni di bellezza e spensieratezza. Spera di andare in pensione, per dedicarsi liberamente alle sue passioni.</p>
<p>Anno:	2024<br />ISBN:	978 88 55471 527<br />Pagine:	196<br />Dimensioni:	0,15 × 15,50 × 23,00 cm<br />Peso:	390g<br />Codice:	R 73&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Guida Climbing Sicilia Di Roccia Di Sole (Ita) edizione Falesie 2022</title>
		<link>https://genchiextreme.com/prodotto/guida-climbing-sicilia-di-roccia-di-sole-ita-edizione-falesie-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2022 10:03:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cinque edizioni in quasi vent’anni, danno un’idea dell’evoluzione che ha avuto il mondo dell’arrampicata in Sicilia. In particolare, dopo l’esplosione dell’arrampicata prima nel palermitano e poi nel trapanese, nell’area di San Vito lo Capo, ecco che tocca alla zona orientale, con Canicattini che sta emergendo come terzo polo Siciliano. Tante le novità, non solo per le falesie ma anche per quanto riguarda il boulder e il deep water solo.

<img class="alignnone wp-image-82973 size-full" src="https://genchiextreme.com/wp-content/uploads/2025/04/VERSANTE-SUD.jpg" alt="" width="237" height="59" />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>  &nbsp;</p>
<p>  DI ROCCIA DI SOLE</p>
<p>  FALESIE</p>
<p>  Arrampicate in Sicilia</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Cinque edizioni in quasi vent&rsquo;anni, danno un&rsquo;idea dell&rsquo;evoluzione  che ha avuto il mondo dell&rsquo;arrampicata in Sicilia. In particolare, dopo l&rsquo;esplosione  dell&rsquo;arrampicata prima nel palermitano e poi nel trapanese, nell&rsquo;area  di San Vito lo Capo, ecco che tocca alla zona orientale, con Canicattini che sta  emergendo come terzo polo Siciliano. Tante le novita&#768;, non solo per le falesie  ma anche per quanto riguarda il boulder e il deep water solo.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  L&rsquo;aumento anche delle vie lunghe, ha portato il progetto alla separazione  tra falesie e multipitch (volume che uscira&#768; a seguito di quello qui presentato)  in due differenti volume, come gia&#768; accaduto a molte altre importanti aree  di scalata trattate nella nostra collana.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Un universo verticale descritto nei particolari con dedizione e passione, un valido  strumento, bello e corposo, per muoversi agevolmente tra le rocce dell&rsquo;isola.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Massimo Cappuccio, classe 1966, climber, fotografo e viaggiatore. Ha iniziato ad  arrampicare nei primi anni novanta e fin dagli esordi si e&#768; impegnato per lo  sviluppo e la promozione di questo sport. Nell&rsquo;area di Siracusa, dove vive,  ha chiodato i primi settori, ha aperto diverse vie lunghe (trad e sportive) e ha  realizzato la prima palestra indoor. Organizzatore del San Vito Climbing Festival  e di altri eventi sportivi outdoor. Ha viaggiato e arrampicato nelle aree piu&#768;  remote dei cinque continenti, effettuando anche lunghe traversate in mountain bike,  trekking e spedizioni alpinistiche. Ancora oggi, come fotografo e autore di diversi  progetti editoriali e&#768; impegnato nella promozione dell&rsquo;arrampicata e  del turismo sportivo in Sicilia</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Giuseppe &ldquo;Peppe&rdquo; Gallo, Palermitano classe 1965, ha iniziato la sua  attivita&#768; alpinistica oltre 30 anni fa maturando un discreto curriculum di  salite su ghiaccio e su roccia nell&rsquo;arco alpino, appenninico e soprattutto  in Sicilia. Istruttore Nazionale di Alpinismo del CAI, in Sicilia e&#768; stato  promotore di una serie di iniziative per la cura e valorizzazione dei siti d&rsquo;arrampicata  e nella diffusione delle attivita&#768; alpinistiche. Grande conoscitore del territorio  siciliano, ha realizzato in questa regione una lunga serie di ripetizioni oltre  che di nuove aperture. Con Massimo Cappuccio e Daniele Arena ha ideato e organizzato  per 10 anni il San Vito Climbing Festival.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Climbing in Sicily Guide (Eng) Crags edition 2022</title>
		<link>https://genchiextreme.com/prodotto/climbing-in-sicily-guide-eng-crags-edition-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2022 10:03:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Five editions in almost twenty years give an idea of the evolution of climbing in Sicily. In particular, after the success of the climbing area of Palermo, followed by Trapani, near San Vito lo Capo, it is now the turn of the eastern area: Canicattini is becoming the third Sicilian climbing hub. There are many updates, not only concerning crags, but also bouldering and dws.

<img class="alignnone wp-image-82973 size-full" src="https://genchiextreme.com/wp-content/uploads/2025/04/VERSANTE-SUD.jpg" alt="" width="237" height="59" />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>  &nbsp;</p>
<p>  DI ROCCIA DI SOLE</p>
<p>  CRAGS</p>
<p>  Climbing in Sicily</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Five editions in almost twenty years give an idea of the evolution of climbing in  Sicily. In particular, after the success of the climbing area of Palermo, followed  by Trapani, near San Vito lo Capo, it is now the turn of the eastern area: Canicattini  is becoming the third Sicilian climbing hub. There are many updates, not only concerning  crags, but also bouldering and dws.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Due to the increased number of multi-pitch routes, this project was split into two  different books: crags and multi-pitch routes (the latter will be published after  the one presented here), as for many other important climbing areas of our series.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  A vertical universe described in detail with commitment and passion, a valuable  tool, both pleasant and full of content, to easily move across the rocks of this  island.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Massimo Cappuccio, born in 1966, climber, photographer and traveller. He started  climbing in the early &lsquo;90s and, since the beginning, he engaged in the development  and the promotion of this sport. In the area of Siracusa, where he lives, he bolted  the first sectors, opened several multi-pitch routes (trad and bolted) and built  the first indoor climbing wall. He organizes the San Vito Climbing Festival and  other outdoor sport events. He has travelled and climbed in the most remote areas  of the five continents, taking part in long mountain-bike trails, treks and mountaineering  expeditions. Today he is still engaged in the promotion of climbing and sport tourism  in Sicily as photographer and author of several publishing projects.</p>
<p>  &nbsp;</p>
<p>  Giuseppe &ldquo;Peppe&rdquo; Gallo, born in Palermo in 1965, he started his mountaineering  career more than 30 years ago, building up a fair curriculum of ascents on ice and  rock in the Alps, the Apennines and Sicily. National mountaineering instructor of  the CAI (Italian Alpine Club), he promoted several initiatives for the development  of climbing areas and the diffusion of the mountaineering activity in Sicily. Great  expert of this land, he repeated here several routes and opened new ones. Together  with Massimo Cappuccio and Daniele Arena, he has created and organized the San Vito  Climbing Festival for ten years.</p>
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