Crash Pad Beal Triple Air Light
Più grande quando conta.
Il TRIPLE AIRBAG è un crash pad di grandi dimensioni (1,5 m²) progettato per offrire la massima copertura e un’ammortizzazione progressiva. La sua struttura a tre pannelli si adatta facilmente ai terreni irregolari, rimanendo al contempo compatta una volta ripiegata.
Il design del modello  Vice 89 presenta audaci colori che richiamano il lichene, il corallo e il viola intenso, ispirati alla fine degli anni ’80 e all’inizio degli anni ’90.
Per fissare bordi, spazi vuoti o per le partenze da seduti, completa la tua configurazione con il  PAD AGGIUNTIVO .
Il rivestimento può essere sostituito per prolungare la durata del crash pad senza cambiare l’imbottitura in schiuma. Se possiedi già un crash pad Beal compatibile di vecchia generazione, puoi acquistare il rivestimento anche separatamente.
Massima copertura, impatto controllato
Il TRIPLE AIRBAG offre una superficie di atterraggio di 1,5 m² combinata con schiuma a tripla densità e uno spessore di 12 cm, garantendo un efficace assorbimento degli urti su un’ampia area.
La sua struttura a tre pannelli offre la flessibilità necessaria per adattarsi a terreni irregolari, pur rimanendo compatta per il trasporto. La sua costruzione combina il tessuto esterno KODRA 1000D e il tessuto interno ripstop 420D per un’elevata durata e resistenza all’abrasione.
Progettato per il campo e realizzato per durare
Progettato per un uso intensivo, offre tre opzioni di trasporto: maniglie, spallacci e tracolla convertibile. Gli spallacci rimovibili consentono di adattare la configurazione, soprattutto per le partenze da bassa quota. Il suo sistema di aggancio permette un collegamento senza soluzione di continuità con altri crash pad per creare una zona di atterraggio uniforme. La fodera è sostituibile per prolungare la durata del crash pad mantenendo intatta l’imbottitura in schiuma. È anche possibile acquistare solo la fodera per rinnovare un modello Beal precedente compatibile. Presenta il design Vice 89 , ispirato alla cultura visiva di fine anni ’80 e inizio anni ’90, con un’identità cromatica audace e distintiva.































